
Sovrappensiero alias Ernesto Iadevaia (1982) e Lorenzo De Rosa (1985).

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Geotag_Milano

Ultimo progetto in 100 parole/Your last project in 100 words
OFFICE + RETROFIT è una collezione di mobili, nata da un intervento di recupero sviluppato in collaborazione con l’ Azienda Manerba, per riutilizzare le giacenze degli arredi da ufficio presenti nei loro magazzini: ripensare ad una nuova funzionalità e reinterpretare i prodotti a livello estetico e formale. L’idea progettuale nasce dall’equilibrio tra 2 diversi obiettivi: da un lato intervenire in forte contrasto con l’immagine impersonale, rigorosa e istituzionale, che lo standard degli arredi da ufficio spesso prevede, e dall’altro rendere l’operazione accessibile dal punto di vista della produzione seriale / OFFICE + RETROFIT is a collection of furniture, created by a recovery intervention developed in collaboration with the Office furniture Company Manerba to reuse their stock of old office furniture: to rethink a new feature and an aesthetic and formal reinterpretation of the products. The project idea is the balance between two different objectives: the first is to create a strong contrast with the traditional image of impersonal, institutional and rigorous offices, and the other is to make the serial production easy and cheap.

3 cose che vi hanno ispirato/ 3 of the last things that have inspired you
Gli esseri mutanti di Lucy and Bart / Mutants created by Lucy and Bart
Manifesto del terzo paesaggio di Gilles Clement / Le tiers paysage Gilles Clément
Ghost Writers Album
3 cose sulla vostra scrivania/3 things on your desk
Strumenti di lavoro / Working tools
Una macchia di caffè / A coffee stain
Un orologio fermo / A stopped clock
3 cose di cui non potete fare senza/3 things that you never get sick of
Poter gestire il proprio tempo / Being able to manage our own time
Gli affetti / Love
Spostarsi / To move
3 designer che vi hanno affascinato/3 designers who have fascinated you
Industrial Facility
Jerszy Seymour
Marco Ferreri
3 musei e/o gallerie che tutti dovrebbe vedere/ 3 museum or gallery that everyone should visit
Mori Art Museum
Musée des arts et métiers le cnam
Punta della Dogana
3 cose che state aspettando / 3 things that you are looking forward to
Una lettera Importante / An important mail
Partire per Chengdu / Leave for Chengdu
Un nuovo Governo / A new government
3 parole per descrivere il vostro lavoro/3 words that describe your work
Narrativo / Narrative
Onesto / Fair
Puntuale / Proper
3 blog che seguite/ 3 blogs that you follow
ffffound
medesignmag
modalitademode

Camille Grandaty.
DMY Awards with Clemence Seilles, Dirk vander Kooij, EPFL + ECAL Lab, Eva Marguerre + Marcel Besau, Fabien Dumas, HAWK, Kueng Caputo, Yi-Cong Lu & Ykon Game.
Il tuo ultimo progetto in 100 parole/Your last project in 100 words
Yizi gioca con la caratteristiche della porcellana, colore, luce, memoria. Esprime la mia posizione rispetto alla logica del progetto “fast food”. Realizzata con porcellana e resina, ogni sedia è pezzo unico. Appartengo alla generazione della tecnologia digitale che apre molte possibilità, tra queste la velocità di esecuzione. Ma per me il momento di maturità di un opera è irriducibile. Dietro l’idea di una sedia in porcellana c’è una volontà politica e ideologica / Play with the characteristic of porcelain, color, light, memorie A way to position myself against the design ” fast food”. Made with porcelain and resin, each chair is unique. Because we do not have the same personalities. I belong to the generation of digital technology who opens many possibilities like the execution speed. But for me the time to maturity of an art work is irreducible. There is a political and ideological intention behind the idea of a chair made in porcelain.
3 cose che ti hanno ispirato (di recente)/3 of the last things that have inspired you
Michel Gondry movies
Pipo Delbono Theater
Antonin Artaud writer
3 cose sul desk/3 things on your desk
Many things… (Maybe what is still there, it’s my phone number. I can’t remember it because I have three différents one deutch one french and one chinese…).
3 cose che non puoi fare senza/3 things that you never get sick of
Coffee
Cigarette
Wine
3 designer che ti affascinano/3 designers who have fascinated you
Peter Marigold
Quinze Design
Martino Gamper
3 musei o gallerie che tutti dovrebbe visitare/ 3 museum or gallery that everyone should visit
Tate Modern in London
Guggenheim in Bilbao
Fondation Maeght in Saint Paul de Vence – France
3 cose che stai aspettando/3 things that you are looking forward to
Find a larger workshop space
Talk better chinese
See more ideological implication in design world.
3 parole per descrivere il tuo lavoro/3 words that describe your work
Insomnia – Insomnia – Insomnia
3 blog che segui/3 blogs that you follow
Manystuff
Sangbleu
Mouvement

Degni di Nota. Design in Italy in critical times a cura di Gianmaria Sforza in collaborazione con Ali Filippini c/o Zirkumflex, Berlino fino al 18 giugno.
… Ricevo da Ali Filippini, notizia di Degni di Nota. Non essendo stata a Berlino, mi accontento della gallery online che radiografa una mostra pensata, asciutta, contemporanea. Firme giovani per ricerche indipendenti, in linea con i linguaggi del design europeo. Più che i progetti – meritevoli (Cantafora: wow!) -, ci piace la scommessa. Il fatto che mai come quest’anno il design italiano abbia finalmente scelto di verificare il paradigma dell’autoproduzione. Se tutto funziona come ci si potrebbe aspettare sarebbe davvero una bella notizia. Anzi lo è. Se fosse cinema sarebbe il Sundance Festival: ieri l’OFF, oggi un’economia di scala con circuito internazionale. Viva!

Partecipano a Degni di nota: Camera bike 5.1 by Alfonso Cantafora, Titta by Esploratori dello Spazio, Panchina Circolare by esterni with Jair Straschnow & Wouter Nieuwendjik], Tabolo Binario by Francesco Faccin, Le Morandine by Sonia Pedrazzini & Le Great Escape by Servomuto




Negozio Olivetti by Carlo Scarpa, piazza San Marco Venezia.
…Viva! L’Italia che ci piace. Assicurazioni Generali, proprietaria del Negozio Olivetti, prima procede al restauro, quindi affida tutto in concessione al FAI. Per saperne di più, ecco il link super esaustivo.

The Ritual Memories by Iwajla Klinke c/o STYX Projects Berlin.



Objet Préféré c/o Grand-Hornu, Rue Sainte-Louise 82, fino al 23.11.
More from Fabrica. Un coltello, i viaggi in treno, un gioiello, il bicchiere da birra, i libri sono solo alcuni degli oggetti rivelatori di personalità che hanno ispirato Objet Préféré, una collezione inedita di 15 mobili nata a seguito di un workshop tra i giovani designer Fabrica e i lavoratori –artigiani, tecnici, impiegati – del centro culturale Grand-Hornu Images in Belgio. Un’intensa e proficua settimana di scambi, brainstorming, interviste e sessioni fotografiche intorno “L’oggetto preferito” che ha dato nascita a 15 mobili che rappresentano la perfetta sintesi tra il talento creativo e progettuale dei giovani artisti-sperimentatori ospitati presso il centro di ricerca sulla comunicazione del Gruppo Benetton e l’eccellente maestria dei tecnici di Grand-Hornu.
Come afferma Sam Baron, responsabile dell’area design di Fabrica, “la sfida principale di questo progetto era di raccontare attraverso una messa in scena unica e speciale la bellezza degli oggetti preferiti dai lavoratori di Grand-Hornu. Il design diventa quindi un mezzo per unire comunità di persone dal background, lingua ed età diverse”. C ’è chi come Marie-Jeanne Vanaise, addetta al servizio pedagogico, ha indicato come oggetto preferito una forchetta in argento del XVIII secolo esposta al Museo dell’Oreficeria presso il Castello di Seneffe in Belgio. Un oggetto pungente, ma che al tempo stesso ricorda nelle sue curve le forme sinuose di una proocace figura femminile. Un oggetto dal gusto “proibito” perché, sebbene sia visivamente accessibile a tutti, non si può toccare né usare essendo protetto da una teca. La portinaia Maryvonne, invece, detesta stare al buio e per questo motivo l’oggetto che preferisce sono i lampadari moderni, simbolo per lei di luce e quindi di vita…




Postcards from Google Earth, Bridges by Clement Valla.




Shoes by Preston Zly.
… Non le scarpe (seppure notevoli), quanto lo studio, le veline, la vecchia Singer, fino ai modelli di legno…

70 Minimal Movie Poster.

…Gallery completadi un certo divertimento.
